Stella parlante
Fai diventare reale quello che ti sembra favola.
Chiama verità ciò che inventi perché, ciò che credi invenzione della tua fantasia, altro non è che intuizione profonda.
Vedere oltre il guardare.
Conoscere oltre il sapere.
Leggere, dire, interpretare il mondo già fatto nuovo.
Dillo e lo crei.
Agisci dal mondo nuovo, ed esso ti è davanti.
Mentre lo affermi lo crei. Lo crei, perché l’affermi e l’agisci.
Dì, con autorità, e ogni canale è vero.
Dissipa il dubbio, ossia, vedi luce nelle tenebre.
Chiama tenebre le tenebre e riconosci, apprezza e ringrazia.
Chiama gioia il dolore.
Trasforma.
Lascialo essere dolore e chiamalo Vita… ecco, si schiude l’essenza.
Nell’unione hai accolto la separazione e tutto fluisce.
Archetipo: Stella
La sostanza della vita.
Un mondo, un universo non è altro che una “modalità”, una delle tante possibili, di percepire il Tutto, la Vita.
La vita di altri mondi si fa presente in modo diverso.
Quando percepiamo questo cominciamo a renderci conto che il nostro mondo (modi di pensare, essere, concepire il mondo) è relativo, è uno dei possibili mondi e che, ciò che È, è molto più vasto e pregnante, che occorrono sensi, chiavi, “altre” per percepirlo.
Le stelle sono fissate, incarnate nel mondo come archetipi.
Nella materia la condizione, la consapevolezza stellare, è criptata come “archetipi”.
Gli archetipi non sono significati della materia e della realtà, gli archetipi sono “funzioni”, essi esplicitano le dinamiche della materia.
Tutto è materia, ossia tutto è manifestazione del Pensiero, pur in modalità e dinamiche diverse.
Questo è la Stella, manifestata come materia e in essa c’è tutto, compreso l’Intelligenza e la Forza che fa essere le cose all’esistenza.
Noi, siamo questo, Noi possiamo essere oltre questo.
Quando dico “noi” vorrei non pensaste più all’io-noi individuale ed egoico. Ciò che è il nostro mentale.
Siamo fuori da questo approccio razionale alla realtà. Cos’è la realtà?
Il Tutto, ma il Tutto si manifesta in ciò che è. C’è solo ciò che è, il resto è possibilità.
Che significa stella?
Sappiamo che il nostro sistema solare è storia di una stella, di più stelle?
Ogni forma di materia, ogni intelligenza, anche tutta la dimensione chiamata Dio, chiamata Amore, in fondo tutto ciò che nel mondo si è manifestato e che conosciamo ha origine dall’essere stella.
Condividiamo con le stelle le condizioni, le forze, le dinamiche, le sostanze.
Lo spazio e il tempo che usiamo e viviamo sono spazi e tempi all’interno del sistema stellare.
Della stella sappiamo che vive anche altri modi, altri ritmi, altre vibrazioni.
Anche noi abbiamo tutte queste dimensioni e modalità che pensiamo siano solo delle stelle, del cosmo, stanno nelle parti del DNA ancora criptate, ancora in ombra, forse resteranno zone d’ombra, anche quando di esse avremo la consapevolezza.
Cos’è la “consapevolezza ombra”?
Tutto è in noi.
Anzi, noi abbiamo creato le stelle, anche se ancora non ne siamo consapevoli.
Noi le abbiamo inabissate quaggiù nel sistema solare, nella Terra e in chissà quanti altri mondi e modi che non ricordiamo.
La stella ci aiuta ad allargare la nostra memoria, a ricostruire la nostra storia di dei creatori, poi… noi siamo oltre le stelle, pur essendone strettamente connessi.
Ma è ancora risveglio.
L’archetipo, da quaggiù in fondo alla materia, funziona come la stella. Brilla.
Squarcia il buio.
La stella è un esplodere e schizzare di materia che resta più o meno dentro un certo raggio gravitazionale.
Noi, da quaggiù, vediamo tanti spilli luminosi che s’accendono e fanno di quel puntino un biancore che pulsa.
Nel nostro immaginario disegniamo la stella con delle punte, il sole con i raggi... richiami delle geometrie sacre.
Cosa sono le punte e i raggi se non spinte di forza che squarciano il buio?
Sappiamo che il grande buio è il vuoto e che esso è pieno di energia.
Allora cos’è l’interazione stella-vuoto e il grande pieno di possibilità?
Illuminare un cono di vuoto, pieno di energia con un’intenzione, una spinta di intelligenza, un pensiero.
Il Pensiero crea un campo di attrazione, di gravitazione e orientamento…
Montaigne Saint Victoire (Cézanne)
La Coscienza di Cézanne è sempre con me
domenica 16 dicembre 2007
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3 commenti:
meraviglioso, pensi come me
Ciao arcobaleno,
le tue preziosissime riflessioni, non possono che trovre i complimenti di un attento osservatore come il sottoscritto.
Credo comunque che al fine di rendere questi eccezionali strumenti (blog) a nostra disposizione oggi, occorrerebbe, a mio avviso, cercare un equilibrio tra razionalità e creatività nell'esprimere concetti atti ad accrescere la Consapevolezza verso il Sè.Te lo fai in maniera così completa ed armoniosa, ma resta comunque un messaggio diretto soltanto a pochi (aimè) illuminati, ma forse è proprio il fine perseguito??
Piacere di averti conosciuta.
Namaste
Marco
Hai ragione, caro anonimo, alias Marco. Grazie per aver letto e commentato.
E' vero, ci vuole la concretezza.
Il fine che perseguo non è l'elite, i pochi illuminati come ti li indichi. Cerco il risveglio mio e del mondo. Impavida, vero? Forse anche presuntuosa, ma tant'è, sono io. Comunque cerco di essere concreta, infatti il mio fare non si ferma al pubblicare ciò che scrivo su un blog. Da anni lavoro con gli Archetipi, li studio, ci parlo, posso dire che " ci faccio l'amore " e qui si apre la concretezza. Sapessi quanto ci cambiano, dico cambiano dentro gli Archetipi!. Certo non basta leggere e leggerli, bisogna parlare, agire, fare, innanzitutto conoscere praticamante gli archetipi. Allora la consapevolezza si espande, scorre, arriva il "rendersi conto" di sé e delle cose, arrivano potenzialità e stategie. A presto, auguri per questo Nuovo Anno da
arcobaleno-alef
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