In questi giorni di fine anno scolastico, con le mie alunne, stiamo tirando le somme di questo anno insieme. Mah! certamente un anno anomalo, per i problemi che mi hanno fatto assentare spesso da scuola, poi le modalità di vivere l'ora di religione... tutto da dire, lasciamo perdere.
Fatto sta che, parla e parla, le mie alunne e qualche alunno, qualcosa hanno iniziato a comprendere sul fatto che la scuola è sì luogo di trasmissione di saperi, ma soprattutto dovrebbe essere l'ambito per eccellenza in cui "fare cultura", "elaborare sapere nuovo".
Così, a momenti, dopo mezz'ora, un'ora a parlare con uno di loro, vedevi una bocca spalancarsi e due occhi guardarti con... altri occhi.
Avevano cominciato a comprendere, qualcosa in se stessi era stato agganciato.
Il punto interrogativo era nato, oppure la connessione tre il sé e il profondo di se stessi s'era in qualche modo colta.
E' già tanto, solo da qui si può partire per aprire un varco nelle certezze chiuse e assodate; nella ripetitività di contenuti e schemi, nell'atteggiamento di chi "crede di sapere" o di chi "crede che il mondo ripeta se stesso".
Rendo onore al Preside della mia scuola che, in sede di Collegio, così s'è espresso: "Ringrazio tutti i docenti per il lavoro sotterraneo che hanno svolto, quello del parlare con gli alunni in una comunicazione individuale che è fondamentale per la formazione della singola persona", bè, nel mio piccolo, mi sono sentita chiamata in causa, anche se lui non lo sa, e lo ringrazio.
Dovremo cominciare ad essere un pò più attenti e critici su cos'è la scuola e sul suo compito.
La scuola non è un'azienda, tanto meno un'azienda che produce in termini di profitto economico, ben altri sono i suoi ruoli e le sue competenze.
In questo bisognerebbe iniziare a scostarci da questa abitudine tutta nostra di attingere continuamente e acriticamente dai modelli americani di vita e di istituzioni. Forse l'America ha risolto certi problemi, grossi e gravi, relativi alle nuove generazioni e alla qualità della vita sociale? Con questo non ce l'ho né con gli americani né con nessun altro popolo ma, ritroviamo noi stessi.
Nel gioco del mondo poi le cose nuove vengono da est, non da ovest, sia per la singola persona che per l'umanità.
Dice un autore: "... e l'oriente afferrato divinizza l'istante" (Annick de Souzenelle).
Rimettiamo in ordine i portali di entrata e di uscita delle nostre intuizioni, risorse ed energie, sia a livello individuale che collettivo.
Così, la ragazza, la singola alunna, nella sua storia, tenta una strada nuova, la strada dell'OSSERVARE se stessa, le sue emozioni e i sentimenti, senza né rincorrerli, né evitarli, semplicemente dandosi la possibilità di dire sì alla vita, che la chiama, a partire dalle prime storie e scaramucce affettive.
posto le sue parole...
LA POESIA...
QUESTA LETTERA D'AMORE,
DOLCE SENTIMENTO PURO
KE PIAN PIANO VIEN FUORI DA DENTRO ME...
MENTRE QUALKUNO MI DISTURBA...
MENTRE C'E' IL CAOS...
MENTRE TI SEMBRA CADER GIU'
LEI, DOLCEMENTE MI SOLLEVA
ED IO CAMMINO CON LEI
LEI, DOLCE MIA META'
KE DA QUEST' ULTIMO ANNO MI ACCOMPAGNA...
LEI, UNIKA X ME, FONTE DI LIBERTA'...
KE QUANDO MI VIENE A TROVAR
RIESCE A FARMI COMUNICAR
COSE INASPETTATE...
LEI... INSIGNIFICANTE X ALCUNI...
... META IRRAGGIUNGIBILE X ALTRI...
... MI HA FATTO PRIGIONIERA DELLA
SUA FORTEZZA ...
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LUI
LUI NON SARA' LA MIA VITA...
MA UNA PARTE DI ESSA...
LUI... KE QUANDO RIDEVA,
BUFFO E SERENO,
SEMBRAVA RENDESSE LA MIA VITA
DIPENDENTE
DAI BATTITI DEL SUO CUORE...
LUI, CON QUEGLI OKKI BELLI E PROFONDI
KE NN SA DI AVERE...
O ALMENO NN COSI'...
LUI... QUEL NARCISISTA,
SEMPRE IN CERCA DI LIBERTA'...
OGNI SUO RESPIRO MI FA GIOIRE...
E NN MI PORTA PIU' TRISTEZZA...
MA SOLO L'ARMONIA
IN UNA COSI’ BELLA QUOTIDIANITA'...
e ha aggiunto, la cara ragazza: "Questo prof, l'ho compreso anche grazie a voi" ... che voglio di più da un anno di scuola?
5 commenti:
è vero, la scuola nn dovrebbe limtarsi alle singole maerie, ma dovrebbe essere anke un posto dove confrontarsi con qualcuno piu "grande" che non ci faccia crescere solo dal punto di vista culturale ma anche della persona..
Che dire della struttura educativa statale; è adatta per preparare le generazioni future?
“Ottima domanda. Le attuali strutture sono superate, terminate, morte. Non sono più adatte al mondo di domani. Non sono più valide perché gli esseri di domani avranno le loro proprie strutture, il loro proprio funzionamento. Quando parlo degli esseri di domani intendo quelli che sono nati oggi o quelli che oggi hanno fino a dodici anni circa. Gli insegnanti allora saranno costretti ad agire in funzione di questi nuovi esseri. Tutte le strutture attuali saranno talmente superate da tutte queste nuove entità che l’educazione non avrà più lo stesso significato
Non ci saranno più quelle che voi chiamate “scuole”. Gli esseri che vengono in questo mondo non andranno più nelle stesse scuole, ci saranno molte più scuole di Vita, di Intelligenza, d’Amore, di Bellezza. Ma prima che nascano queste scuole, tutte le antiche strutture debbono sparire. Perché sono scuole di bruttezza, scuole di inibizione, di soffocamento, di oscurantismo.
Forse coloro che ascolteranno queste parole non saranno d’accordo, ma non possiamo dire che l’essere che vivrà domani, nell’epoca dell’Acquario, riceverà un insegnamento in questi edifici. Verrà nutrito con un nutrimento spirituale di un livello di coscienza superiore, sarà proiettato verso le sfere che gli apparterranno, verso una coscienza che gli apparterrà. Sarà lui a fare la sua scuola. La scuola della nuova era sarà adatta agli allievi chela frequenteranno.”
Vedo una scuola all’aria aperta. Vedo degli alunni, non ce ne sono molti. Sono una cinquantina e stanno seduti per terra. Vedo un professore, con una specie di tunica bianca, che sta già insegnando loro il rapporto che c’è fra loro e la terra. Gli sta facendo scoprire la loro appartenenza a questo mondo. Ma è strano perché non c’è un dialogo come possiamo immaginarlo noi, c’è uno scambio, ma non sento delle vere e proprie parole. Vedo tutt’intorno a loro splendidi giardini. Stanno su un prato, Il tempo è bellissimo. Dietro, in fondo, vedo un grande edificio a forma di cupola molto allungato ai lati. C’è tanto verde, piante rampicanti si avvolgono sulla cupola che sembra trasparente. Quel luogo è un luogo di energia, un luogo dove gli alunni imparano l’energia.
Adesso entro in quel luogo.
Vedo dei grandi schermi e dei sedili molto bassi. Ci sono altri alunni che guardano gli schermi sui quali appaiono dei numeri; procede tutto molto in fretta; i numeri non sono come quelli di adesso. Sono fatti di sbarrette, di punti, di linee curve, di tondini, di trattini che si susseguono gli uni agli altri e poi ancora altri segni che non riesco a tradurre. Ce ne sono molti su questo schermo e gli studenti imparano le scienze dell’epoca. Hanno degli apparecchietti che li collegano uditivamente allo schermo, ma non vedo fili. E’ come se tutto quello che appare sullo schermo entrasse direttamente nei loro cervelli. E’ come un transfert. Non c’è nessun rumore, tutti gli studenti hanno gli occhi semichiusi, come in meditazione. Non ci sono professori in tutta la sala.
Mi viene mostrata un’altra sala, sempre sotto la stessa cupola, e lì ci sono dei segni colorati e anche qui procede tutto molto in fretta. Sono come quadri in movimento ma non ho il tempo di coglierne l’arte o la forma. Anche qui ci sono alcuni studenti che però non dicono una parola. Vedo delle fanciulle. Una sta vicino a me. Ha i capelli lunghi e gli occhi grandi e guarda con gli occhi fissi, immobili i colori, come se li interiorizzasse completamente, senza dire parola e senza fare nessun movimento.
Ora mi viene mostrata una terza sala. Non è una classe ma ci sono anche qui dei bambini e anche loro sono molto bravi. Anche loro hanno un apparecchietto all’orecchio e vedo delle curve su uno schermo e sento dei suoni. E’ una musica che non è trascritta con le note ma con delle curve. Quello che vi dico adesso è molto strano, è come un elettroencefalogramma, le curve variano un poco e i bambini stanno molto attenti, hanno un leggerissimo sorriso sulle labbra. Sono bambini di 8-10 anni. E’ come se si nutrissero di quel suono.
E’ molto bello a vedersi perché in questo luogo c’è una grandissima pace, un’enorme serenità! Ho l’impressione di non essere in questo mondo. Nulla a che vedere con quello che imparano i nostri bambini nelle nostre classi rumorose. Il rispetto regna ovunque, il rispetto per quello che i bambini ricevono, il rispetto degli uni verso gli altri. Da tutti questi bambini emana silenzio, raccoglimento, Amore.
Mi trovo benissimo! Ho l’impressione che gli uomini abbiano trovato la Verità, che abbiano capito, che abbiano trovato la Pace e l’Amore.
Ora mi allontano dalla cupola passo di nuovo davanti ai giovani seduti in terra e a quel personaggio vestito di bianco, mi allontano in fretta e non vedo più nulla.
“Prima della fine del secolo, le basi attuali della vostra educazione…!
La parola mi fa male perché mi dicono:
“La vostra non è educazione è coercizione mentale. Voi costringete le anime, le chiudete in un insegnamento che non è fatto per loro. Non ne fate degli uomini, ne fate delle ombre. Non ne fate degli esseri responsabili, ne fate degli esseri disturbati, torturati.
Quando avrete capito che questa non è educazione, allora il mondo sarà salvo. Gli esseri saranno salvi perché vivranno in armonia, vivranno in Pace e vivranno nell’Amore, perché avranno compreso che non si debbono costringere le persone ad imparare per forza, ma si deve dar loro il gusto di imparare, e si deve dar loro l’Amore per tutto quello che imparano.
I vostri alunni non sono motivati, sono costretti, sono obbligati ad imparare perché gli si dice: “Se imparate siete intelligenti!.
Noi invece vi diciamo: “Se imparate perdete la materia principale, perdete la sensibilità, la profondità dell’anima, perdete il contatto con le cose più importanti della vostra vita. Non è così che si impara. Si impara donando e non costringendo.
Capirete questo in seguito. Quando darete ai vostri figli un’educazione simile a quella che vi abbiamo descritta, quando non saranno più costretti ad andare a scuola, come dite voi, e ci andranno invece con il cuore colmo di gioia. Allora avrete effettivamente capito ed il vostro insegnamento sarà veramente efficace.
Quando i vostri figli avranno terminato quell’insegnamento saranno dei veri uomini e delle vere donne. Saranno gli uomini del futuro, uomini che potranno proiettarsi verso piani di coscienza superiori, verso mondi superiori, uomini che potranno entrare in contatto con altre vite perché non saranno più pericolosi né per sé stessi né per gli altri.
Riuscite a capire questo?
Adesso l’uomo di questo mondo è pericoloso, per sé stesso e per gli altri. Quando avrà veramente capito tutto questo, quando avrà capito veramente che sta camminando all’indietro, allora avrà vinto. La vecchia spoglia morrà, il vecchio uomo morrà e l’Uomo Divino comincerà a prendere vita. Capite come sarà la scuola del futuro?”
Si, grazie.
NASCITA
Attualmente nelle maternità sono sempre più frequenti le nascite programmate e quindi dovute a ragioni ingiustificate. Potete parlarci delle conseguenze di queste nascite programmate, in particolare sul piano emozionale del bambino? Grazie.
“Tutto questo corrisponde al mondo un po’ falso in cui vivono oggi gli esseri umani. Potremmo dire che a un certo livello questo è molto nocivo per l’anima che prende un corpo fisico in questo mondo ma, ad un livello più elevato di coscienza, possiamo senz’altro dire che l’anima ha scelto tutto questo incarnandosi. Voi siete impazienti e volete controllare tutte le cose e la vita e perciò avete perso la capacità di lasciar fare alla natura; per questo, fra le altre cose, è necessaria una grande trasformazione.
Gli uomini credono di avere ogni potere su tutto quel che li circonda, non hanno l’umiltà di riconoscere che non hanno nessun potere e che non possono controllare quello che sta accadendo ai nostri giorni (parliamo soprattutto della ribellione della natura). Quando l’uomo avrà capito che al di sopra di lui c’è una forza più grande, quando l’uomo vivrà con molta più umiltà e con rispetto, non ci sarà più nessuna ribellione da parte dell’ambiente in cui vive. Ma tutto questo fa parte di quest’epoca, che è la fine di un ciclo, ed è provocato anche dall’incompetenza dell’uomo, dal suo rifiuto di accettare le Leggi Universali. Ma l’uomo capirà e crescerà.”
Come possiamo aiutare i bambini che hanno difficoltà a venire sulla terra, a integrarsi fra noi?
“I bambini che hanno difficoltà ad incarnarsi vanno capiti, bisogna entrare nel loro mondo, dar loro fiducia, per eliminare la paura che questa incarnazione provoca in loro; dovete star loro vicini, amarli, rispettarli, ascoltarli. E’ un gran lavoro e non è facile perché un’anima che rifiuta d’incarnarsi è molto infelice e spesso ha tanta paura. Però anche gli esseri, i bambini che hanno accettato l’incarnazione trovandosi ora in un mondo talmente diverso dal mondo che hanno lasciato, un mondo che li aggredisce e che non li comprende, un mondo di difficoltà enormi, affettive, vibratorie di relazione, hanno bisogno di amore e di comprensione. Dovreste accettare di capire che si tratta di anime che hanno preso un corpo da bambini, che si sono incarnate in corpi di bambini, ma che possono essere anime molto evolute e che non per questo soffrono di meno.
…
L’essere di Luce mi dice:
Ora ti faccio vedere che cosa vive un’anima prima di incarnarsi.”
Vado verso una casa dove c’è una grande galleria dorata in cui ci sono degli esseri. Stranamente prendono la forma umana come se scegliessero un vestito. L’Essere di Luce che è con me mi dice: “Stai assistendo alla partenza per il mondo della terra, per il mondo della manifestazione, della materia.”
Questi esseri non sembrano infelici per la partenza, ma è strano perché non hanno l’aspetto di bambini, ma sono di tutte le età. E’ come se si presentassero con il corpo che desiderano. C’è una specie di piccolo schermo e lì vedono tutto quello che accade. E’ straordinario; alla fine della galleria dorata c’è una specie di schermo che li collega alla famiglia che li accoglierà ed essi possono già vedere quello che accade lì. Imparano a conoscere la loro futura madre ed il loro futuro padre.
Come è bello! Tuttavia c’è una grande apprensione. Ad un tratto vedo che il primo, che si trovava alla fine della galleria, viene inghiottito nelle nuvole. Vedo una casa,… vedo una signora bionda. Quello che vi dico ora è molto buffo perché ho l’impressione che l’essere entri attraverso la sua testa… l’essere che ho visto è come una piccola luce. Ho l’impressione che entri attraverso la testa. Tutto questo è molto curioso perché anche io ho la sensazione di entrare insieme a lui. L’Essere di Luce mi dice:
“Alza un pochino le tue vibrazioni. Focalizzati di nuovo sulla mia energia!”
Ci siamo, l’immagine si oscura e non vedo più nulla.
E’ strano perché ci sono molte gallerie in salita e in discesa. Sono dappertutto.
A lato di ogni essere che sta per incarnarsi c’è una specie di guida che gli dice:
“Io sarò sempre vicino a te, se tu hai la consapevolezza di chiamarmi. Non dimenticarmi mai e così io potrò aiutarti. C’è uno scambio di vibrazioni e durante la discesa la guida lo accompagna. Le immagini sono belle; è un po’ triste ma è bello.
MALATTIA
Perché oggi ci sono tanti bambini che nascono con malformazioni e soprattutto con buchi o tumori nel cuore? Grazie.
“Tutti i bambini che nascono in questo momento, sia con malformazioni, sia con qualunque handicap, in parte vengono sulla Terra solo per terminare un karma, per completare un’esperienza attraverso la sofferenza e in parte vengono anche per fare evolvere tutti quelli che vivono intorno a loro. Vi abbiamo detto che l’epoca attuale è un’epoca importante per l’evoluzione dell’anima: è l’epoca della raccolta, perciò alcune anime hanno solo bisogno di fare soltanto un’esperienza, a volte dolorosa, per terminare definitivamente tutte le sperimentazioni in questo mondo.”
Che devono fare gli assistenti che lavorano negli ospedali o altrove, per essere utili al massimo ai bambini e agli adolescenti che sono affetti da malattie mentali? Grazie agli Esseri di Luce.
“E’ chiaro che quando gli esseri lavorano in alcuni ambienti, non è facile aiutarli a capire, a farli evolvere o a cambiare. Quando lavorate in ambienti difficili, avete tuttavia la possibilità di parlare all’anima, la quale vi può sempre ascoltare. Anche se l’essere non ha più tutta la sua capacità di analisi, la sua anima però capisce quando le parlate, e può anche trasformarsi. Se volete parlare all’anima di qualcuno però, dovete entrare in uno stato meditativo perché solo così le vostre parole saranno efficaci, perché entrerete in contatto, in risonanza con il vostro fratello. Dovete sapere infatti che, a livello di anima, non esistono impedimenti. Tutte le persone che soffrono o che non hanno coscienza della realtà di questo mondo, hanno un cattivo collegamento, sono come dei parassiti, è come se avessero subito un corto circuito che impedisce loro di percepire la realtà di questo mondo. Percepiscono però un’altra realtà, che talvolta è molto più importante.
Parlate quindi alla loro anima, inviatele Amore. Anche se a volte far questo è difficile è però l’unica cosa che potete fare. Non lasciatevi coinvolgere e trasportare nell’energia degli esseri che sono in difficoltà, perché non potrete aiutarli se vi lasciate trasportare da quel turbine di energia. Dovete distaccarvi, guardarli cioè con altri occhi, per poter agire meglio ed aiutarli meglio. Potete distaccarvi e tuttavia rimanere molto vicini a loro, e stiamo parlando di tutti gli esseri che si trovano in difficoltà.
Anche gli esseri in difficoltà hanno un aiuto, ma spesso non desiderano l’incarnazione che si presenta loro e che d’altronde hanno scelto loro stessi, pur avendolo dimenticato e così rinunciano, rinunciano a vivere le loro esperienze e quindi dovranno poi ritornare per rifare il lavoro che non hanno portato a termine. Vi diciamo questo: abbiate molta compassione per loro, parlate alla loro anima, ma non lasciatevi mai trascinare nel turbine di coloro che desiderate aiutare, perché altrimenti la vostra azione non sarà più efficace e potreste essere inghiottiti anche voi in quel vortice.”
ARGOMENTI DIVERSI
Perché due anime scelgono corpi uguali per incarnarsi? Sto parlando dei gemelli.
“Perché hanno esattamente lo stesso progetto di vita.
In effetti è anche la volontà della madre che desidera dare la possibilità a due esseri d’incarnarsi nello stesso momento per vivere, o la stessa esperienza o due esperienze completamente diverse. Talvolta però nei gemelli si incarnano anime gemelle che desiderano poter vivere intensamente le stesse esperienze in questo mondo. La costruzione dei due corpicini è un’offerta che vien fatta a livello invisibile e inconscio della madre.”
Lavoro con bambini molto piccoli (hanno solo 4 mesi) e vorrei sapere se posso far sentire loro della musica come “La musica degli angeli” per acquietarli.
“Certamente. Anche i bambini molto piccoli, i bambini di qualche mese ti ascolteranno se parli alla loro anima. Per questo, anche se avete dei bambini piccolissimi, vorrei dirvi di evitare di litigare davanti a loro, evitare di abbassare le vostre vibrazioni, perché loro percepiscono molto di più dei grandi perché la loro anima vi sente direttamente. Un bambino piccolissimo percepisce molte più cose di voi di quanto non possiate immaginare. Non dimenticatelo mai.”
Quando abbiamo a che fare con un bambino particolarmente aggressivo e nervoso, come ci dobbiamo comportare?
“Elevando le vostre vibrazioni. Un bambino particolarmente aggressivo e nervoso riceve violentemente tutte le vibrazioni negative che sono intorno a lui, e che provengono dall’ambiente in cui vive o dall’esterno. Calmatelo con molto Amore, parlategli dolcemente, fategli ascoltare musica molto dolce e parlategli anche dell’astrale, parlategli del mondo in cui ora si trova, perché possa comprendere. C’è anche un altro fenomeno che si produce nei bambini piccolissimi: ed è che essi talvolta rifiutano di incarnarsi, talvolta rifiutano di vivere in questo mondo di sofferenza, perché sono consapevoli di tutto quello che dovranno vivere. Allora, con le vostre parole d’amore, calmateli, tranquillizzateli, amateli.
Capisci?”
Si.
Perché negli ospedali o nelle maternità, alcuni bambini molto piccoli, quando hanno uno o due anni, sembra che si vogliano lasciar morire volontariamente?
“No, non è così.
Ci sono e ci saranno sempre più bambini che non vivranno a lungo perché sono venuti solo per fare il passaggio vita-morte con qualcosa in più per perfezionare la loro evoluzione. Dovevano fare quel piccolo passaggio per andare su un altro piano, e quel passaggio ha donato loro qualcosa di cui non potete rendervi conto. Si tratta solo di vibrazione e sono venuti qui solo per avere un apporto vibratorio. Spesso dunque la loro apparizione in questo mondo è molto breve. Alcuni, non tutti certamente, vengono anche per far evolvere l’ambiente in cui si incarnano. Scelgono volontariamente questo breve percorso per portare dolore, ma anche Luce, a coloro che li hanno accolti in questa vita.”
Buona sera! Quali parole dobbiamo usare per dare speranza ai nostri figli adolescenti? Grazie!
“Vorremmo dirvi: “Speranza” speranza per il mondo di domani! Speranza per il mondo che sarà il loro mondo! Speranza e buona volontà, ma soprattutto Amore. Non la parola “amore umano” non la parola “amore-possesso”, sentimento, ma la parola Amore Universale!.
I bambini di questo secolo sono trascinati da una corrente che pulisce e spazza tutto. Debbono capire, debbono aprirsi alla vita spirituale senza dogmi, semplicemente rendendosi conto della forza straordinaria che hanno interiormente e sapendo che tutti i bambini sono “dei” perché Dio è in loro. Dio è la Fonte, o l’Amore Cosmico… poco importa il nome che vorrete dargli. Sappiate semplicemente che ognuno di voi possiede una parte della Fonte Creatrice. Dovete dare speranza ai vostri figli. Dovete insegnar loro a pensare a sé stessi in positivo. Questo li aiuterà a superare le prove della vita, a non lasciarsi trasportare dalla corrente che vorrebbe trascinarli verso il basso.
Parlate ai vostri figli, ma parlate loro con il cuore, non con il cervello. Il cervello dirige, il cervello comanda. Il cuore consiglia, il cuore tranquillizza, il cuore indirizza.”
Come mai ci sono tanti bambini maltrattati?
“I bambini maltrattati o gli esseri infelici sono venuti in questo mondo per vivere questa sofferenza al fine di far evolvere la loro anima. Dobbiamo dirvi anche che, in questo momento, ci sono in questo mondo alcuni esseri umani che hanno una certa animalità e che non hanno alcuna coscienza del bene e del male. Generalmente i bambini maltrattati evolvono attraverso le loro sofferenze molto più di quanto non pensiate e la loro sofferenza è per loro meno intensa di quanto non lo sia per voi. Potremmo anche dirvi, senza traumatizzarvi, che ognuno di voi, in un’altra vita, ha vissuto quello che vivono i bambini maltrattati, e che OGNI ANIMA DEVE VIVERE TUTTE LE ESPERIENZE…”
Questo significa che se vediamo qualcuno che maltratta un bambino o un animale non dobbiamo reagire?
“No, affatto: dovete invece aiutarlo e fargli comprendere quello che sta facendo. Però fate questo con Amore, non come un atto di ribellione, perché non si può sistemare nulla ribellandosi. Potreste solo eccitare la sua irascibilità. Dovete aiutare gli altri esseri con le vostre possibilità, con i vostri mezzi. Non dovete essere insensibili ma dovete prendere le dovute distanze da quello che vedete, perché a volte lasciate che sia l’emotività ad esprimersi attraverso di voi. Quando dico “esprimersi attraverso di voi” significa che vi dà una visione falsa riguardo ad una determinata realtà.”
Buona sera. Vorrei chiedere se i problemi di abusi sessuali all’interno delle famiglie, di cui oggi si parla, hanno un significato. C’è forse un insegnamento da capire in queste sofferenze? Grazie!
“Tutte le deviazioni sessuali che gli uomini e le donne vivono oggi sono in qualche modo esacerbate dalle energie che permeano il vostro mondo, energie mal controllate. Attualmente in questo mondo si sono incarnate molte anime per vivere la trasformazione, per vivere il passaggio al nuovo ciclo di vita, anime che erano agli inizi dell’incarnazione, quindi anime appena uscite dall’animalità.
Dovete anche sapere che alla fine di ogni ciclo, c’è un sovrappiù di energia sessuale, perché non dovete dimenticare che la sessualità è un’energia più o meno ben controllata, più o meno ben vissuta.
Quel che accade oggi a livello delle famiglie è certo molto dannoso, molto difficile da viversi e da accettare, perché indica la mancanza più totale del rispetto delle Leggi Divine e dell’evoluzione. Non dovete dimenticare che le anime stanno ora raccogliendo quello che hanno seminato durante le vite passate. D’altronde i bambini che subiscono queste cose terribili oggi (e noi siamo pienamente d’accordo nel definirle terribili), in altre vite possono aver fatto cose simili ad altri. La legge di causa ed effetto, agisce sempre, inesorabilmente. Per potere superare tutto questo, è necessario l’insegnamento. L’ignoranza è il peccato maggiore, il solo peccato di questa umanità, se possiamo usare un termine caro alle vostre religioni.
Che fare oggi per i bambini che nasceranno, per le anime che verranno al mondo, riguardo agli eventi che probabilmente stanno per accadere. Potete parlarcene?
“Mi dicono:
Ogni bambino che si incarna oggi ha scelto espressamente questo momento per varie ragioni: per vivere la fine di questo ciclo, e questo è molto importante per l’evoluzione dell’anima, ma anche per poter essere artefice del nuovo mondo; poiché essi avranno un ruolo molto importante da svolgere dopo la trasformazione.
Vorremmo dirvi questo riguardo agli eventi che il mondo dovrà vivere: non preoccupatevi troppo per i bambini, perché loro saranno prelevati da questo mondo, saranno evacuati, oppure vivranno i loro ultimi momenti di vita come hanno scelto nel loro progetto di vita. Vorremmo anche dirvi che molti bambini che si incarnano oggi, sono esseri molto evoluti, sono anime antiche che sono venute qui per ricostruire insieme a noi la nuova umanità futura.”
E’ curioso, vedo un’immagine ma non so interpretarla. Vedo dei bambini piccoli che crescono molto in fretta, come se ci fosse una crescita accelerata e tuttavia non penso che questo avverrà realmente. Forse quest’immagine vuole dirmi che cresceranno molto in fretta altrove, non so, ma vedo dei bambini piccoli che improvvisamente diventano adolescenti. Non so dire di più.
“Allora soprattutto non addoloratevi. Non preoccupatevi per il futuro di coloro che amate.
il Padre ha previsto nella Sua grande bontà molto più di quanto voi non possiate pensare.”
Come si possono aiutare gli adolescenti a rimanere nel Cammino di Luce ed evitare che fuggano o che si diano alla droga? Grazie infinite.
“Spesso gli adolescenti hanno una percezione della spiritualità molto più intensa di voi. Dovete cercare di dialogare con loro, ma di dialogare a livello della spiritualità, e spiegar loro che cos’è la vera Vita, il vero Cammino che debbono percorrere. Dovete poterlo percorrere insieme questo Cammino.
Spesso quando gli adolescenti si danno alla droga, lo fanno perché si sentono molto attratti da una strada ma incontrano grossi ostacoli, come se la strada fosse sbarrata e allora cadono nell’illusione e questo provoca spesso grossi danni, grossi problemi.
Il dialogo è necessario, ma prima di poter dialogare con gli adolescenti dovete aver cominciato la vostra trasformazione personale. Allora sarete guidati per sapere quello che dovrete dir loro, il messaggio che dovrete trasmettere perché abbiano la possibilità di entrare completamente in un’altra energia, in un’altra comprensione e così evolveranno in modo completamente diverso.
E’ importante che non solo parliate ai vostri giovani riguardo a ciò che sono, a ciò che debbono diventare, a quello che in realtà è il loro percorso, ma dovete anche far loro comprendere che anche loro possono trasformare il mondo attraverso quello che diverranno e che, invece di gridare, vociferare, essere contro tutto, dovrebbero lavorare per la Pace e la Coscienza, lavorare sull’Amore, l’Accettazione e la tolleranza.
Non è facile far loro comprendere queste cose, soprattutto quando siete anche voi in cerca della Luce.
Se desiderate veramente sostenere i vostri giovani un aiuto grandissimo vi verrà dall’intuito, dalla guida poiché ognuno di voi è guidato, anche se non ve ne rendete conto. Credete che siano pensieri che nascono in voi e a volte ne siete orgogliosi. Certo, a volte nascono in voi ma spesso vi vengono suggeriti da una guida. Vi diremo questo: i giovani comprenderanno qual’è il vero cammino, qual è la direzione giusta da seguire attraverso la sofferenza.
Il maggiore aiuto che possiate dare a coloro a cui volete bene, i vostri figli, è avere una vita equilibrata, avere una vita familiare serena, avere una vita di coppia solida, questo è fondamentale. Se riuscite a dar questo ai vostri giovani, illuminerete gran parte del loro cammino perché darete loro stabilità e questo è vero Amore. Voi che siete i genitori costruitevi una vita stabile e dopo potrete veramente aiutarli.
Fintanto che vi dilaniate e vi lacerate e non avete ancora imparato ad integrare la Pace in voi, è molto difficile che possiate dare agli altri quel che voi stessi non avete. Per questo il cammino spirituale, a volte tanto difficile, è spesso un aiuto prezioso per il vostro equilibrio, per il vostro progresso, per l’equilibrio ed il progresso di coloro che amate.”
Il fatto che ora si possa scegliere il nome, andando liberamente oltre i nome ufficiali imposti fino ad oggi (lo stato civile deve ormai accettare il nome scelto dai genitori) è forse un’apertura ad un piano vibratorio nuovo? Vorrei sapere che ne pensate.
“Potremmo dire che hai ragione, è chiaro che il nome dato a un bambino lo stabilizza nella materia e l’energia che gli conferiscono le lettere del suo nome hanno un’importanza enorme per l’evoluzione e per la missione che quell’essere dovrà vivere.
Sta soffiando un immenso vento di libertà, che va dagli Esseri che stanno in alto a quelli che stanno in basso e che sta spazzando via tutti i concetti errati. Avete vissuto per troppo tempo con concetti errati.
Non siete voi, in realtà a scegliere il nome, ma ve lo suggerisce l’anima che si incarna, in vista di un certo equilibrio, o uno squilibrio, che dovrà avere nella vita. Non dovete dimenticare che alcuni squilibri apparenti sono necessari per l’evoluzione dell’anima.
Nel vostro mondo il nome ha una grande importanza perché è un ricettacolo di energie, come vi abbiamo già detto. Ma su altri piani, in altri mondi, non esistono i nomi, perché non c’è bisogno di ricettacoli di energia, perché voi siete ora in un mondo fatto soltanto di energia.”
Ciaooo Manuela
" L'essenza " dell'insegnamento, non sta nell'esporre e spiegare semplicemente le varie materie agli alunni, ma nell'insegnare loro ad applicarle nella vita quotidiana. Spesso un professore rischia di cadere nella monotonia, non capendo che prima di spiegare delle cose a giovani menti bisogna insegnare loro a "pensare" a 360 gradi. Quando si porta un alunno a restare a bocca aperta per una cosa non nuova, ma vista in un modo diverso, ecco: quella è una delle più grandi soddisfazioni che una maestra (anche di vita)possa desiderare.
...è così quando si ama la Vita,la Nostra Vita, si percorre un cammino all'insegna della Felicità,il vero cammino...Tutto avviene con l'Amore...
Quando nn ti riesci piu' a comprendere,quando trovi ki ti cambia,o ki ti riesce a farti conoscere un lato nuovo(ma sempre tuo)nn è mai il momento di abbandonare...è li' ke cresci,è lì ke puoi ringraziare una persona...è lì,con quel "lui"ke si capisce ke la Vita ha tanti lati belli...cosi' se ne ha una conferma..ed ora ne sono certa...
Ancor piu' bello è incontrare una persona ke ama come te la Vita...ki ne sa di piu' di te e riesce a sentire quello ke provi tu...Grazie mitica Prof!
Bellissima la "Grande Scuola "(di saggezza,di menti pure...)di cui si parla qui...
E' difficile vedere, professori realmente interessati a voler insegnare cose che non sono soliti a fare nella vita scolastica di tutti i giorni, infatti, tutto questo interessamento è da apprezzare, soprattutto, il fatto di aver voluto coinvolgere un'alunna, con una delle poesie da lei scritte, che almeno secondo me, sembrano rispecchiare con un discorso omogeneo, la vita sentimentale di una studentessa, si nota anche come tende a specificare l'evolversi di ciò che prova, si sente il trasporto che ci mette, si sente ciò che si prova quando si ama...si può dire che descrive quelle emozioni che portano a crescere chi le vive in prima persona!...insomma, si può dire che la poesia alunna sia devvero bella e coinvolgente!
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