Fioccano i convegni sulla Maddalena e sul risveglio del “femminile”, così bistrattato e disconosciuto dal maschile. Vero, tutto vero d’altronde, nella condizione di questa realtà.
All’interno di questa visione della storia che da qualche millennio ci stiamo dando. Solo che questa visone non è l’unica, meglio, non è la realtà. È semplicemente il teatrino che ci siamo allestiti e che vogliamo continuare a considerare la nostra realtà.
Di fatto, l’energia femminile ha sempre viaggiato alla grande e si è sempre espressa al massimo della sua potenzialità, siamo noi che non riconosciamo o non vogliamo darle alcune accezioni, non vogliamo nominarla “femminile” in alcuni suoi modi di essere che consideriamo scorretti, che giudichiamo, ma Lei, questa Grande Energia della Vita se ne frega dei nostri schemi e continua ad elargire bellezza, forza, fecondità, gioia all’universo. Dalla sua grande saggezza.
La Maddy… viaggio Palestina - Italia, Paola - Marsiglia, Saintes Maries de la Mer - Rennes les Chateau, Abate Sauniére…
La Pachamana, la Curandera… Iside… Eva…Era, Giunone… Maria…Gaia…
la donna, la femmina, la compagna, la moglie, la puttana, la zia, la nonna, la bambina, la donna delle pulizie, la manager, la… la... la…
lei, l’energia femminile.
Solo, sempre e comunque energia femminile.
Accogliere, contenere, comprendere, ascoltare, abbracciare, recepire, riconoscere, lasciar fare, generare, partorire, nutrire, curare, assecondare, servire, aspettare, accettare, dare, regalare, accarezzare, cullare, accudire, vegliare, consolare, preparare, custodire, riparare…
Sono: io… la Maddy, Iside, Maria, Eva… femmina, donna, mamma …
Non sono… senza identità, senza storia e nome, sentimenti emozioni libere, sciolte.
Fuori, oltre tutte le identità della storia e del quotidiano.
Un’energia mi attraversa, si manifesta, dice la sua al mondo e scorre via.
Questa è l’unica vera realtà.
1 commento:
E' significativo come l'importanza della scuola è quella di preparare l'uomo al "sapere nuovo", cioè ad un sapere non dogmatico e rivelato, ma a un sapere conseguenza di una ricerca libera dell'alunno. Un sapere che così come il corso del Sole nasce ad Oriente e termina ad Occidente al calar del Sole. La scuola ha il compito di formare dei ricercatori del sapere, senza legami che rendono l'alunno schiavo di conoscenze impostate da altri.
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