Montaigne Saint Victoire (Cézanne)

Montaigne Saint Victoire (Cézanne)
La Coscienza di Cézanne è sempre con me

martedì 11 dicembre 2007

Merlino

Arcobaleno
Fantasia? Metafora? Chi lo sa?
Forse la tua, osservata sperimentata, verificata, è la realtà? Chi lo sa.
Dimensione stellare è profezia o ricordo?
Ambedue finalmente congiunte e c oese nell’oggi.
Perché un sito con questo nome? Arcobaleno Alef.
Alef, 1° archetipo, 1° lettera dell’alfabeto ebraico, l’Unità, il Tutto.
Per cominciare a vivere oltre la sofferenza e il dolore bisogna sperimentare Alef.
Siamo il Tutto, siamo nel Tutto. La separazione è illusione, maya.
Stella: nomina, descrivi, spiega, ricorda, attiva, ri-sveglia ciò che sei, le tue potenzialità. Ciò che sta sopito in fondo a te.
Sapere che noi abbiamo proiettato fuori e fissato nel cielo un pensiero, un pronunciamento di ciò che siamo.
La Fonte, la radice del filamento, la fucina dei codici ritrovati nella loro interezza.
Risalita alla fonte, viaggio comico.
Planare tra stelle e geni.
Questa è la capacità profonda della cura che già le antiche civiltà avevano tracciato.
È possibile. È sempre stata nostra.
Non c’è distanza né spaziale, né temporale tra noi e le stelle, né tra noi e i popoli dell’età dell’oro.
Arcobaleno Alef, il portale.
Il portale per essere creatori.
La poesia, la narrativa, la fantasia e la libertà creativa al servizio della Coscienza Creante.
L’invito è uscire alla vita, abbandonare il laboratorio – cioè la mente – e mettersi a nudo, faccia a faccia con la natura, con ciò che l’esistenza è, così come è.
Vedremo allora in che modo interferenze infinitesimali possono mutare il corso degli eventi, capiremo con ovvia evidenza che “in circostanze naturali un corso di eventi che si conformi in tutto e per tutto a leggi specifiche rappresenta quasi un’eccezione (Jung, “prefazione” ai Ching).
Ci troveremo spontaneamente, facilmente, naturalmente, nell’istante che apre tutte le possibilità mentre, verso questa e solo questa possibilità, questa che fa l’istante, questo istante, ci preme.
Il pensiero diventa realtà toccabile e gustabile quando ci apriamo all’angolo di incidenza che fa coincidere tempo-spazio-energia. L’angolo di incidenza che ci immette nell’oltre, nell’universo parallelo, o in quello secante, o tangente o ruotante o oscuro.
La sincronicità tra dimensione fisica e psichica che evoca o attira un evento. La memoria si apre e siamo in un altro evento, le vite si intersecano e mettono in connessione mondi , ere, storie e vite.
Mentre la psiche recupera frammenti di vite passate e passaggi cosmici, noi improvvisamente eleviamo la nostra consapevolezza. Subito, tutto si espande e si risolve in un’intuizione che ci fa essere nel momento presente, così come esso accade.
Inabissarci nel vuoto diventa risalita alla nostra storia di Esistenza Creante.
E ogni attimo di vita, mentre penetriamo sempre più il nostro abisso, la nostra storia che ha attraversato tante ere e tante vite, ecco, non è più un precipitare ma un risalire, un ri-percorrere le tante esistenze che sono occorse per giungere qui, alla soglia della Coscienza Cristica.

Il fenomeno dell’arcobaleno può aiutare a comprendere questo particolare modo di essere.
Perché l’arcobaleno sia visibile occorre che tre elementi siano presenti e nella giusta relazione:
è necessario il sole, il grado esatto di umidità e occorre un osservatore collocato nel posto giusto.
Se manca uno di questi tre elementi, questo fenomeno non esiste.
L’arcobaleno, ancora è il ponte virtuale tra noi e il cielo.
I nostri cieli interiori.
Il sole è il nostro cuore, l’umidità sono le nostre emozioni e l’Osservatore, in noi, è il Terzo Occhio che attiviamo, con esso illuminiamo e rendiamo reale i nostri pensieri e progetti.
L’Osservatore non è l’Io, non è l’identità, è una Dinamica.
Questo ci permette la libertà dalle stesse emozioni e dagli stessi pensieri che ci attraversano.
Siamo le nostre e emozioni e i nostri pensieri, e siamo anche oltre…
Siamo terra, possiamo toccare il cielo, basta imparare ad usare questa scala cromatica che, improvvisamente, e solo in certe condizioni, appare e si rende funzionale ad aprirci ai nostri cieli interiori.
Attiviamo l’Arcobaleno che siamo, ci renderemo conto che, in noi, da sempre Cielo e Terra, sono strettamente connessi.
Attraversa, veleggia, inoltrati in questo blog e prendi coscienza della tua dimensione cosmica.

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